Saras, attraverso la controllata Sarlux, ha concluso l'acquisizione di un ramo d'azienda di Versalis, società Eni, composto da circa l'80% delle unità produttive del complesso petrolchimico Versalis di Sarroch. Lo rende noto un comunicato del gruppo della raffinazione che fa riferimento alla famiglia Moratti, secondo il quale l'operazione garantisce "il mantenimento dei posti di lavoro", con Sarlux che "integrerà 223 dipendenti del sito Versalis di Sarroch".
La transazione, che non comporta necessità di finanziamento e il cui compenso tiene conto della necessità di alcuni investimenti "produrrà un incremento della redditività della raffineria Sarlux", assicura Saras, secondo la quale "sarà possibile sfruttare appieno le potenzialità degli impianti acquisiti, sia in termini qualitativi che quantitativi, e si conseguirà una gestione operativa integrata del sito industriale di Sarroch". "In un periodo di grande crisi per la raffinazione in Europa, il gruppo - prosegue la società petrolifera - continua a credere nel valore del settore e punta sull'avanguardia tecnologica degli impianti e sulle capacità del personale. Con quest'acquisizione Saras conseguirà nuove sinergie industriali e organizzative, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel panorama competitivo internazionale. In termini socio-economici, oltre a garantire il mantenimento dei posti di lavoro, l'operazione ha grande valenza per l'intera provincia di Cagliari, perché preserva la continuità industriale e crea ricadute sull'indotto, che si protrarranno nel medio e lungo periodo. Sarlux integrerà 223 dipendenti del sito Versalis di Sarroch e, dall'unione delle reciproche esperienze e competenze, si otterrà nuovo impulso alla cultura industriale regionale", aggiunge Saras. Le principali unità oggetto dell'acquisizione sono il 'Reformer', dedicato alla produzione di benzine ed idrogeno, il 'Btx' e il 'Formex', per la separazione di componenti aromatici, e lo 'Splitter propilene' per la separazione di propano per usi domestici locali e propilene di alta qualità per usi petrolchimici. Inoltre sono state acquisite anche alcune unità logistiche e di servizio, tra cui la centrale elettrica e il pontile. "Sarlux incrementerà l'efficienza degli impianti e dedicherà particolare attenzione alla tutela dell'ambiente, proseguendo gli interventi di miglioramento già in corso da parte di Versalis", conclude il gruppo petrolifero che fa riferimento alla famiglia Moratti. In Borsa Saras a metà giornata segna un rialzo dello 0,5% a 0,83 euro mentre la venditrice Eni un calo dello 0,8% a 14,5 euro ma con attenzione concentrata sul calo del prezzo del petrolio e alla dismissione della quota South Stream.
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