"Con la cessione da Versalis a Sarlux delle unità produttive e servizi dello stabilimento petrolchimico, integrate con la raffineria, si è perfezionato un passaggio importante per il consolidamento e lo sviluppo del sistema industriale della Sardegna", così Confindustria Sardegna Meridionale che esprime un giudizio "altamente positivo sull'accordo concluso tra i due importanti gruppi industriali.
Un accordo complesso ma di grande valore economico e sociale soprattutto in una congiuntura negativa come quella che stiamo attraversando: le due aziende hanno avuto massima attenzione nei confronti dell'occupazione".
La nuova configurazione produttiva del sito "rappresenta la migliore risposta possibile, la più responsabile per il mantenimento di una attività industriale fondamentale per l'economia e l'occupazione dell'intera Sardegna. Potrà infatti generare - secondo Confindustria - nuove sinergie che, oltre a garantire continuità e prospettiva consentiranno ancora, opportunità di crescita per le aziende dell'indotto. Intorno ad una situazione di potenziale criticità industriale, che rischiava di ampliare i propri effetti negativi, è stata costruita in tempi rapidi una soluzione di rafforzamento che costituisce, nel disastrato panorama regionale, un esempio oggi decisamente raro in Sardegna di vero investimento produttivo ed occupazionale. Ma adesso è il momento di fare sistema, di fornire un supporto alle aziende che non si arrendono alla crisi e continuano a credere nello spirito dell'impresa privata: il sistema integrato di Sarroch va inteso come centro di produzione di valore, eccellenza, cultura tecnologica e del lavoro. Lo si deve fare implementando politiche di sviluppo e dotazioni di servizi e infrastrutture adeguate. Centrale resta il tema dell'energia e la mancata disponibilità di metano, indispensabile per affrontare un mercato internazionale sempre più competitivo".
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