Nella partita del Sinodo, scende in
campo anche il movimento ecclesiale "Rinascita Cristiana" che
dedica un seminario di formazione proprio all'evento che vede
impegnata la Chiesa universale, a più livelli. L'appuntamento,
dal titolo "Il Sinodo, tra innovazione e tradizione", è dal 1°
al 3 marzo a Roma.
Quali scenari sta aprendo il Sinodo? Quale ruolo possono
giocare i laici in questo processo, in particolare per declinare
sui territori le istanze che vanno emergendo? Come ravvivare il
dialogo ecumenico? Su quali ambiti concentrare l'azione
culturale e sociale di "Rinascita Cristiana", alla luce delle
sollecitazioni ricevute dal Sinodo in atto? Sono solo alcune
delle domande sulle quali si articolerà la riflessione e il
confronto della tre giorni. "Una Chiesa in missione, in 'uscita'
- afferma Francesca Sacchi Lodispoto, segretaria nazionale - non
può non farsi interrogare dalle preoccupazioni dei laici.
Ascoltare il mondo significa accettare la fragilità delle nostre
famiglie, dei nostri giovani e della società. L'anelito alla
pace mondiale e l'attenzione a chi fugge da guerre e disastri
climatici ci unisce in quell'ecumenismo pratico che diventa
testimonianza di unità e pace nel mondo".
Ad aprire i lavori, venerdì pomeriggio, saranno Marinella
Perroni, biblista, e Maddalena Pievaioli, segretaria della
Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali (Cnal). Nella
mattinata di sabato interverranno mons. Riccardo Battocchio,
rettore dell'Almo Collegio Capranica, e Paolo Ricca, Pastore
Valdese. Il pomeriggio, dopo la visita guidata alla Basilica di
San Paolo e ai nuovi scavi, e la mattinata di domenica saranno
invece dedicati alla discussione sul Piano di lavoro del
movimento.
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