Un attivista dell'opposizione
venezuelana, Nelson Pinero, a capo del raggruppamento Encuentro
Ciudadano, arrestato il 22 novembre 2023, dopo aver pubblicato
messaggi contro il governo di Nicolas Mduro sui profili social,
è stato condannato a 15 anni di carcere con l'accusa di
incitamento all'odio. La decisione ha suscitato proteste tra i
leader di opposizione e in particolare, la Piattaforma Unitaria
ha condannato la pena definendola "incostituzionale".
Gli attivisti politici di opposizione affermano che Pinero è
stato arrestato arbitrariamente e senza un ordine del tribunale
dagli agenti della polizia politica del Servizio d'intelligence
nella sua abitazione, e non ha mai avuto accesso alla difesa o
alla giustizia. "La sua incarcerazione è un altro esempio della
sistematizzazione della persecuzione contro i dissidenti
politici venezuelani", afferma il partito Voluntad Popular,
ripudiando la sentenza. "Nelson è in prigione solo per aver
twittato e criticato il chavismo. Non è un caso unico, è uno
schema", avverte il leader Luis Carlos Díaz.
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