Si è svolto nelle sedi di Trieste e Gorizia della Camere di Commercio l'Alternanza Day, ovvero un tavolo di confronto con i soggetti coinvolti alla luce delle competenze che gli Enti Camerali hanno acquisito in forza della recente Riforma.
Al tavolo di lavoro - riferisce la Camera di Commercio - hanno preso parte rappresentanti di Regione Friuli Venezia Giulia, Scuole superiori Comuni, Associazioni di Categoria, Ordini e Collegi professionali.
"L'Alternanza scuola lavoro - ha detto il vicepresidente
camerale Gianluca Madriz - rappresenta una grande sfida per le
Camere di Commercio: la legge ha istituzionalizzato per la prima
volta in maniera precisa e puntuale il rapporto stretto, intimo
e continuo che il mondo del lavoro deve e dovrà intrattenere con
il mondo della scuola affinché la formazione dei ragazzi sia
sempre più mirata e finalizzata ad una loro collocazione
lavorativa, ma anche ad una qualificazione più alta delle
competenze che il mondo del lavoro richiede, mondo che si
confronta con ambiti socio economici sempre più competitivi e
agguerriti. In questa sfida la Camera di Commercio dovrà
sensibilizzare le associazioni di categoria al fine di
coinvolgere sempre più le imprese del territorio in questa
grande avventura".
La legge 580/93 prevede, tra le nuove funzioni che le Camere
di Commercio dovranno svolgere, precisi compiti tra i quali
l'orientamento al lavoro e alle professioni. "Tale funzione -
spiega il segretario generale dalla Cciaa Vg, Pierluigi Medeot -
si pone come innovativa nel mondo dell'alternanza scuola lavoro,
soprattutto nel caso della Camera di Commercio Venezia Giulia,
la cui azione va a interessare un territorio più ampio delle
singole circoscrizioni territoriali e consente, quindi, di
ottenere maggior incisività nelle progettualità impostate, oltre
che il coinvolgimento di un numero più elevato di soggetti che
implica, inevitabilmente, anche un coinvolgimento più intenso
del territorio. La Camera di Commercio Venezia Giulia saprà
interpretare anche tale nuovo compito che Le viene affidato
dalla legge e potrà, con l'esperienza maturata su territori
diversi ora uniti, quelli di Gorizia e Trieste, unire le
esperienze passate verso un'impostazione inedita ed efficace
delle azioni.
E' dal 2003 che la Camera di Commercio, attraverso Aries,
lavora per raccordare il mondo della scuola con quello delle
imprese con il coinvolgimento nella sola provincia di Trieste di
24 istituti scolastici e di oltre 8 mila studenti oltre ad
associazioni di categoria, enti di formazione e ordini
professionali attraverso tirocini, seminari, convenzioni,
attività formative per studenti, per tutor aziendali e
scolastici, banche dati e con l'appuntamento annuale della Fiera
delle Professioni.
"Ma è al futuro che si deve guardare - ha affermato Patrizia
Andolfatto, direttore di Aries - affinché le scuole siano sempre
più efficacemente collegate alle imprese non solo attraverso il
Registro dell'alternanza scuola lavoro che sarà sempre di più un
utile strumento di raccordo ma anche e soprattutto attraverso
progetti specifici che Aries si pone l'obiettivo di realizzare
tra le 5 aree strategiche identificate dalla Specializzazione
Intelligente S3 del Friuli Venezia Giulia che sono:
agroalimentare, metalmeccanica e sistema casa, tecnologie
marittime, smart health e infine cultura, creatività e turismo.
La Camera di Commercio si impegnerà inoltre a favorire le
condizioni necessarie affinché gli studenti possano accedere
agli stage aziendali senza costi ulteriori a carico delle
famiglie in termini di corsi di formazione e rimborsi spese".
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