Confindustria - sottolinea il vicepresidente per il capitale umano, Giovanni Brugnoli, "è in prima linea nell'orientamento delle giovani donne verso le competenze Stem e premia coloro che scelgono questi percorsi affinché possano ispirare tante loro coetanee.
Abbiamo bisogno
di più competenze tecnico-scientifiche per l'industria e per il
Paese e abbiamo il dovere di farle conoscere alle nuove
generazioni ed in particolare alle ragazze che possono portare
un contributo fondamentale di qualità e quantità al nostro
capitale umano".
"Promuovere l'istruzione femminile nelle Stem è un investimento
per il futuro delle imprese e della società - rileva il
presidente di Assolombarda, Alessandro Spada - considerando
quanto l'eliminazione del gap di genere possa garantire maggiore
diversità e adattabilità alle sfide tecnologiche, opportunità di
carriera e crescita personale per le giovani donne, un
bilanciamento più maturo dell'asse vita-lavoro.
Con Assolombarda
crediamo sia cruciale mettere in campo azioni concrete per
garantire condizioni abilitanti per l'empowerment femminile.
Anche per questo abbiamo deciso, quest'anno, di aprire un asilo
nido all'interno del nostro Palazzo, il primo dell'intero
sistema confindustriale. L'obiettivo è rispondere all'urgenza di
sostenere le lavoratrici e i lavoratori nel bilanciare vita
professionale e familiare, che sappiamo essere uno degli aspetti
chiave per supportare le donne nel partecipare alla vita
economica del Paese".
"La presenza femminile nelle lauree Stem è fondamentale per
promuovere l'uguaglianza di genere e favorire l'innovazione,
stimolando soluzioni più diverse e inclusive per le sfide del
futuro" ha aggiunto Dorika Franchini, presidente di Space Work.
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