Una nuova produzione dell'operetta La Vedova Allegra di Franz Lehàr, mai inscenata prima al Macerata Opera Festival, assieme alla ripresa del Rigoletto e del Macbeth di Verdi. Presentato oggi in un incontro stampa a Macerata il cast delle tre opere in cartellone della 61/sima edizione in programma all'Arena Sferisterio dal 18 luglio al 10 agosto 2025. Un programma arricchito quest'anno anche dal balletto Carmen su musiche di Bizet, prodotto dalla Compagnia di Antonio Gades (29 luglio), che vede tra i protagonisti la star del flamenco Sergio Bernal che non aveva potuto eseguirlo nell'edizione 2023 a causa del maltempo, e di un concerto lirico dei brani più iconici delle tre opere eseguiti dai suoi protagonisti (31 luglio), assieme ai consueti incontri di approfondimento degli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni.
La Vedova Allegra debutterà in versione italiana il 18 luglio (repliche 27 luglio e 2 e 9 agosto) con la direzione d'orchestra di Marco Alibrando. Firmano la regia Arnaud Bernard, la coreografia Gianni Santucci, la scenografia Riccardo Massironi e i costumi Maria Carla Ricotti. Nella compagnia di canto figurano il soprano rumeno Mihaela Marcu (Hanna Glawari), Cristin Arsenova (Valencienne),Valerio Borgioni (Camille de Rossilon), Alessandro Scotto Di Luzio (Danilo Danilowitsch) e Alberto Petricca (Barone Mirko Zeta). Seguirà il 19 luglio (repliche 25 luglio, 3 e 8 agosto), Rigoletto, nell'allestimento firmato nel 2015 dal regista Federico Grazzini e riproposto nel 2019, che ambienta il capolavoro di Verdi in un luna park dismesso, tra malavitosi e prostitute con tanto di stupro di gruppo. Le scenografie sono di Andrea Belli, i costumi di Valeria Donata Bettella e del light designer Alessandro Verazzi, per la direzione d'orchestra di Jordi Bernacer. Nel cast il baritono Ernesto Petti (Rigoletto), Ruth Iniesta (Gilda) Ivan Magrì (Duca di Mantova), Luca Park (Sparafucile), Carlotta Vichi (Maddalena) e Alberto Comes (Monterone). Conclude la triade Macbeth il 26 luglio (repliche 1, 7 e 10 agosto), diretto da Fabrizio Maria Carminati, nell'acclamata regia di Emma Dante ripresa da Federico Gagliardi, intrisa di simboli riferiti alla cultura mediterranea che nel 2017 gli hanno fatto vincere il prestigioso Angel Herald Award di Edimburgo.
Le scene sono di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino. Le luci di Christian Zucaro e le coreografie di Manuela Lo Sicco. Nel cast, il baritono Roman Burdenko (Macbeth), Marta Torbidoni (Lady Macbeth), al debutto nel ruolo dopo l'acclamata interpretazione di Norma della scorsa edizione del festival, Antonio Poli (Macduff), Marko Mimica (Banco), Federica Sardella (Dama di Lady Macbeth) e Oronzo D'Urso (Malcom). Tutte le opere si avvarranno dell'accompagnamento della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana, assieme al Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini, per la prima volta diretto da Christian Starineri, e alla Banda Salvadei.
Sarà un'edizione dedicata in particolare ai giovani, ha rilevato oggi il neo direttore artistico Marco Vinci, assieme alla sovrintendente Lucia Chiatti, al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e all'assessore alla Cultura Katiusca Cassetta, sia per quanto riguarda il cast, con molti interpreti under 30, che le iniziative collaterali. Alle anteprime dedicate ai giovani infatti: Vedova Allegra 16 luglio, Rigoletto 17 luglio e Macbeth 24 luglio, si aggiunge il Macerata Opera Family, un percorso con le scuole (600 i docenti e 16.000 gli studenti iscritti) che dal 9 al 14 giugno metteranno in scena all'Arena con l'orchestra il Falstaff di Verdi riassunto in 70 minuti. Un' attenzione che Vinco ha voluto riassumere anche nella cartellonistica del festiva ispirata ai cartoni, che grazie all'intelligenza artificiale potranno anche animarsi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA