Spara contro i banditi che stanno
assaltando l'azienda e li mette in fuga.
Tentata rapina alla sede della Zancan gioielli di Nanto
(Vicenza).
In azione una banda di malviventi che probabilmente aveva organizzato nel dettaglio l'azione ma che si è però ritrovata beffata dal sistema di sicurezza dell'azienda che ha fatto arrivare sul posto il titolare Robertino Zancan che non ha esitato a sparare contro i banditi.
Secondo le prime
informazioni, i carabinieri avrebbero già sottoposto a sequestro
le armi detenute da Zancan. "Basta sono stanco, mi sono difeso -
commenta il gioielliere - Mi sono trovato davanti dieci persone,
li ho affrontati e ho sparato. Non posso più accettare queste
cose, mi hanno devastato l'azienda. Ci sono migliaia di euro di
danni ora serve una guardia armata davanti all'azienda". Proprio
nel febbraio di dieci anni fa, Zancan subì una terribile rapina
nel suo store della riviera berica, a pochi passi dall' azienda,
e in un conflitto a fuoco il benzinaio Graziano Stacchio sparò
ai banditi che armati avevano aperto il fuoco per guadagnarsi la
fuga.
Stando ai primi accertamenti, il gruppo ha cercato
l'ingresso dalla pista ciclabile che corre a pochi passi dalla
ditta, un tratto della Treviso-Ostiglia che si sviluppa tra
abitazioni e aree agricole della zona. I banditi sono riusciti a
penetrare all'interno del perimetro dell'azienda ma il sistema
di sicurezza ha rivelato le presenze dando così l'allarme alla
forze dell'ordine. Il gruppo con fiamme ossidriche aveva già
tagliato alcune inferriate quando Zancan è arrivato sul posto e
ha aperto il fuoco contro gli assalitori.
Sul posto i carabinieri a cui sono affidate le indagini.
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