Papa Francesco ha
incontrato oggi a Santa Marta un gruppo di nove carcerati che
stanno scontando la pena all'interno di strutture della Comunità
di don Benzi a Vasto (Chieti) e a Termoli (Campobasso).
"Nella vita tutti possiamo sbagliare ma l'importante è non
rimanere 'sbagliato'. E' indegno quando si guarda l'altro
dall'alto al basso. L'unica volta che una persona può guardare
un altro dall'alto verso il basso è quando deve aiutarla a
risollevarsi. Mi auguro che la vostra esperienza di rinascita
sia feconda e che sia liberatrice per tante altre persone che
hanno bisogno di risollevarsi come voi state facendo", ha detto
Papa Francesco ai detenuti.
I detenuti nelle comunità fanno esperienze di servizio ai più
deboli nelle strutture e nelle cooperative dell'associazione
Papa Giovanni XXIII. Un progetto, attivo dal 2004 e che fino ad
oggi ha ospitato 715 persone, che ha l'obiettivo di un reale
fine rieducativo del carcere.
L'incontro segue uno scambio epistolare avvenuto nel marzo
scorso in cui il Papa aveva risposto con un messaggio ad una
lettera semplice, scritta a stampatello, che gli ospiti gli
avevano inviato. I carcerati hanno portato in dono al Papa una
copia de "Il diario di Sandra", il libro di Sandra Sabattini, la
giovane discepola di don Benzi che sarà beatificata domenica
prossima a Rimini.
L'incontro è stato molto gioviale. Il Pontefice ha accolto
nella sua residenza il gruppo come dei veri e propri amici,
offrendo loro personalmente qualcosa da bere, e regalando
rosari, come hanno raccontato i presenti.
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