Dall'11 al 14 agosto torna GiocAosta, la manifestazione che trasforma Aosta nella ludoteca diffusa più grande d'Italia. Oltre 350 le attività in programma, con pre iscrizioni che a due settimane dall'inizio della rassegna hanno già superato quota 3.000 (il 50% in più dello scorso anno). Tra le novità della 15/a edizione, "GiocAosta senza frontiere", un grande gioco a squadre che prenderà vita nel rinnovato stadio Puchoz. Fil rouge della quattro giorni - con 50 ore di apertura totali - è "giocAosta: è giallo", un "modo di giocare con il colore simbolo della manifestazione che si trasforma in una lunghissima serie di misteri e giochi d'indagine diffusi in città", spiegano dall'associazione Aosta Iacta Est, che ha ideato e organizzato la manifestazione.
Sono 320 volontari che contribuiscono a realizzare GiocAosta e 96 i partner. "Ogni anno ci sforziamo di immaginare spazi e attività nuovi: quest'anno andremo anche nel cortile della torre del Lebbroso o da Paolo Griffa e ci sarà una caccia al tesoro al quartiere Cogne. Vogliamo anche piccoli numeri in tutta la città, non solo grandi numeri in centro" spiega il vice presidente di Aosta Iacta Est, Davide Jaccod.
Lo scorso anno sono state registrate 30 mila presenze in quattro giorni. "Molti organizzano le proprie vacanze in base a GiocAosta - prosegue Jaccod- anche per questo, con 50 ore totali di apertura, abbiamo deciso di prolungare la manifestazione".
Saranno 33 i luoghi toccati dalla rassegna. Il programma completo è disponibile sul sito di GiocAosta.
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