"Noi pensiamo che bisogna cambiare
questa Europa, non tornare all'austerità ma fare le cose che si
sono fatte durante il Covid, perché le persone in Europa stanno
male, i salari sono bassi, c'è molta precarietà, disuguaglianza
e un fisco sbagliato": lo ha affermato il segretario generale
della Cgil nazionale, Maurizio Landini, a margine di una
iniziativa pubblica a Perugia organizzata per parlare di Europa
e lavoro e per presentare, per la prima volta in Italia, il
Manifesto per le elezioni europee 2024 elaborato dalla Ces
(Confederazione europea dei sindacati).
Landini, che ha invitato anche le persone ad andare a votare
perché il nuovo Parlamento europeo che si determinerà dovrà
affrontare "anni difficilissimi", ha poi ricordato che "per
creare lavoro stabile c'è bisogno di politiche di investimento
per gestire tutta la transizione digitale e ambientale".
"Credo
- ha aggiunto - che bisogna anche difendere la sanità pubblica e
lo stato sociale che ha caratterizzato la storia dell'Europa e
del nostro Paese".
Landini tornando a parlare di precarietà ha sostenuto che
"noi nel nostro Paese come Cgil siamo nel pieno di una campagna
per raccogliere firme per fare un referendum che cancelli leggi
sbagliate, perché il lavoro non deve essere precario e chi
lavora non deve essere povero".
"Bisogna quindi aumentare i
salari - ha concluso Landini - e dentro questa battaglia noi
pensiamo che ce ne sia una che ha una dimensione europea oltre
che nazionale".
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