Si rinnova
l'appuntamento con la borsa di studio "Luca Briziarelli",
istituita da Patrizia Calabria Briziarelli e Fiamma Briziarelli
in memoria del figlio e fratello Luca, scomparso nel 1993
all'età di 17 anni. L'iniziativa, che ogni anno premia il figlio
o fratello-sorella di un dipendente dell'azienda Fbm-Fornaci
Briziarelli di Marsciano, leader in Italia nel settore dei
laterizi, intende ricordare il giovane offrendo un sostegno
concreto agli studenti meritevoli.
"Siamo felici ed orgogliose - affermano Patrizia e Fiamma
Briziarelli in un comunicato diffuso da Confindustria - di poter
continuare a condividere i traguardi raggiunti dalle studentesse
e dagli studenti con il loro impegno e talento. Siamo convinte
che premiare le competenze, le capacità e la determinazione dei
giovani sia non solo un attestato di stima nei loro confronti,
ma anche un incoraggiamento a perseguire la strada del
miglioramento continuo. Ricordare Luca attraverso la
valorizzazione del merito ci permette di affrontare anche la
fatica emotiva e le difficoltà".
Per l'edizione 2023 il riconoscimento è stato attribuito a
Lavinia Amato, che ha frequentato il quarto anno del liceo
scientifico del Convitto Nazionale "Principe di Napoli" di
Assisi. "Sono davvero grata - sottolinea - per questa importante
occasione ricevuta. Utilizzerò il premio per cercare di cogliere
tutte quelle opportunità che possano arricchire il mio percorso
di studi all'università".
La Borsa di studio è stata consegnata alla studentessa nella
sede dell'azienda a Marsciano.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA