"Sono ancora sulle ali dell'entusiasmo": così oggi il folignate Andrea Santarelli, reduce dall'oro nella spada a squadre del Campionato del mondo di scherma di Milano.
Mentre si trova a Las Vegas per tenere un campus di spada, l'umbro - già vicecampione olimpico a squadre di Rio de Janeiro 2016 - rivela all'ufficio stampa di FederScherma Umbria: "Mi sento su un altro pianeta.
È un sogno
che si realizza".
Poi, sul quartetto della Nazionale di spada del quale fa
parte, insieme a Davide Di Veroli (Argento individuale alla
rassegna iridata), Gabriele Cimini e Federico Vismara: "Credo
che questa squadra sia forte e che abbia funzionato alla grande,
come sempre. Se qualcuno tira peggio, un altro componente tira
meglio, esercitando una forza di gruppo che ci fa eccellere. Mi
definiscono il capitano, e formalmente è vero per anzianità ed
anni di esperienza, in realtà, all'atto pratico, non abbiamo
ruoli all'interno della squadra; ed è proprio l'essere alla pari
che la fa funzionare così bene".
Dopo questa gara, il quartetto della Nazionale di spada
maschile è primo nella classifica internazionale: "Sono 128
punti che pesano molto per la qualificazione olimpica, e siamo
già a buon punto, quindi possiamo affrontare la prossima
stagione con serenità e consapevolezza della nostra forza. Allo
stesso tempo, tuttavia, lavoreremo al massimo per affrontare al
meglio Parigi 2024".
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