"I cronisti e le croniste sono una
risorsa importante del contesto culturale, documentano la vita
quotidiana e i cambiamenti locali, rendendo così possibile la
ricerca di base". Lo ha dichiarato la soprintendente provinciale
ai beni culturali, Karin Dalla Torre, in occasione della firma
dell'accordo di finanziamento tra la Provincia ed il Südtiroler
Bildungszentrum. Quest'ultimo si occuperà, in futuro, del
settore dei cronisti in Alto Adige: un lavoro fino ad oggi
integrato nell'ambito dell'Archivio provinciale.
Molte sono le sfide che il settore dei cronisti (circa 300
quelli attivi in Alto Adige) dovrebbe affrontare. Il cronista
provinciale Wolfgang Thöni e l'assessore provinciale, Philipp
Achammer, hanno elencato, tra le altre cose, fattori come la
digitalizzazione, la formazione e l'aggiornamento professionale,
nonché l'entusiasmo dei giovani per questo settore.
"Abbiamo grandi tesori locali che vogliamo raccogliere e
valorizzare: proprio in un'epoca in cui a volte si dimentica la
storia, è importante trasmettere consapevolmente la storia dei
nostri villaggi e delle nostre famiglie alla generazione
successiva", ha commentato Achammer.
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