Il dirigente generale del
Dipartimento protezione civile, foreste e fauna della Provincia
autonoma di Trento, Raffaele De Col, ha incontrato in mattinata
i rappresentanti delle strutture operative impegnate nelle
ricerche del 5 e 6 aprile di Andrea Papi, il runner trovato
senza vita nei boschi sopra Caldes. Il dirigente - si apprende -
ha comunicato che il versante montuoso dove si sono svolti i
fatti è presidiato dal personale del Corpo forestale del
Trentino, anche con attività di informazione verso le persone
che intendono usufruire della rete stradale e sentieristica.
All'incontro ha preso parte anche il sindaco di Caldes,
Antonio Maini, che ha ringraziato gli operatori "anche a nome
della famiglia del giovane e dell'intera comunità". "Complimenti
per la vostra capacità operativa - ha aggiunto - che anche in
questa occasione si è dimostrata efficace".
Erano presenti, in modalità telematica, i rappresentanti
della Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari,
della Scuola cani da ricerca e catastrofe, del Soccorso alpino e
speleologico, degli Psicologi per i popoli, della Croce rossa
del Trentino, del Corpo forestale trentino e dei servizi
provinciali Antincendi e protezione civile, Foreste e fauna e
Prevenzione rischi e Cue.
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