La prima diversificazione dei
dinosauri avvenne in seguito a una profonda crisi
dell'ecosistema, causata da un rapido riscaldamento globale. E i
fossili rinvenuti nelle Dolomiti ricoprono un ruolo cruciale per
comprendere l'evoluzione di questi grandi rettili. Lo rivela un
nuovo studio, coordinato da Massimo Bernardi del Muse di Trento
e Piero Gianolla dell'Università di Ferrara, pubblicato oggi
sulla rivista scientifica Nature Communications.
Questo sconvolgimento profondo (Episodio Pluviale del
Carnico) avvenne circa 232 milioni anni fa, nel periodo
Triassico. "Nello studio dimostriamo che i dinosauri, rari e
distribuiti in modo puntiforme fino alla crisi, subito dopo
diventano abbondati e diffusi in gran parte del mondo, dal
Sudamerica, all'Europa e all'Australia", afferma Bernardi.
"Inoltre, le accurate datazioni ci hanno consentito mostrare
come la fase di diversificazione dei dinosauri sia sincrona in
tutto il globo così come l'instaurarsi di ambienti umidi in aree
che prima erano aride".
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