Il genio di Leonardo e il
territorio di Vinci (Firenze) protagonisti di Expo 2020 Dubai,
il 23 febbraio alle 19 grazie alla proiezione, nell'anfiteatro
del padiglione Italia, del film 'Essere Leonardo da Vinci,
un'intervista impossibile' realizzato dal regista e attore
Massimiliano Finazzer Flory che ad assistere all'evento ha
inviato, in rappresentanza del Comune di Vinci, la vicesindaca
Sara Iallorenzi e l'assessora alla pubblica istruzione Chiara
Ciattini.
La pellicola, coprodotta da Rai Cinema e che ha avuto come
partner il Comune di Vinci e Mapei, spiega una nota
del'amministrazione comunale, "porta al cinema i pensieri, le
parole, i segreti di Leonardo, ma soprattutto i luoghi autentici
in cui ha trascorso la vita. È presente la casa natale di
Leonardo ad Anchiano, il Museo Leonardiano di Vinci e il suo
paesaggio, oltre ad altri luoghi significativi come il castello
e le scuderie di Vigevano, le cascate di Piuro e alcune tappe
del suo soggiorno milanese. Leonardo rivive attraverso una
narrazione che mescola la potenza dei luoghi che ha attraversato
con i pensieri che emergono dai suoi scritti di inestimabile
valore e sempre attuali, come se 'l'intervista impossibile'
fosse davvero realizzata oggi". "Nel mio film Leonardo è
semplicemente inventore e interprete della natura e degli
uomini, ma non è così semplice essere Leonardo" spiega il
regista Finazzer Flory riprendendo le parole del titolo del
film. "La proiezione di 'Essere Leonardo da Vinci' costituisce
un'occasione unica di visibilità e promozione dei luoghi
dell'artista e del nostro territorio, con la collega Chiara
Ciattini abbiamo accettato l'invito con molto piacere e
ringraziamo il regista Finazzer Flory - dice Sara Iallorenzi - a
maggior ragione se si tratta di un palcoscenico così importante
a livello internazionale. Leonardo è stato davvero in grado di
'creare il futuro' come da tema dell'esposizione universale di
quest'anno, un futuro in cui per il Comune di Vinci sarà
fondamentale, in ambito turistico e non solo, valorizzare la sua
eredità, qualcosa che tutto il mondo ci riconosce".
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