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Cinema: Stefania Rocca madre coraggio contro follia

Cinema: Stefania Rocca madre coraggio contro follia

ROMA, 13 aprile 2016, 19:54

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Stefania Rocca è una madre coraggio per Vittorio Sindoni in 'Abbraccialo per me', in sala dal 21 aprile con Zenit Distribution. Un film prodotto dallo stesso regista che, tra dramma e commedia, segue la difficile storia di Caterina (Rocca), mamma di Francesco, detto Ciccio (Moisé Curia della banda di 'Braccialetti rossi'), un ragazzo che ha problemi di disagio mentale in un mondo che non accetta le diversità. In realtà è la stessa Caterina a non accettare la cosa, a non volerla vedere. Questo non mancherà di mettere in crisi il rapporto con la sua famiglia, ovvero con il marito Pietro (Vincenzo Amato) e la figlia Tania (Giulia Bertini), come con gli abitanti del piccolo paese siciliano in cui vive. Unica speranza del ragazzo è la sua creatività: è infatti un bravo batterista, ma anche questo suo talento diventerà difficile da vivere. Altri coprotagonisti del film - girato a Naso in provincia di Messina e che ha ottenuto il patrocinio del Garante dell'Infanzia, Vincenzo Spadafora - anche altri coprotagonisti come Pino Caruso (il prete don Pino), Paola Quattrini (la professoressa) e Paolo Sassanelli (il maresciallo dei carabinieri). "Scopo di questo film è cercare di abbattere la barriera mentale verso le persone che hanno questo tipo di disagi" dice oggi a Roma il regista, autore di circa 4000 ore di fiction per la tv e ora ritornato al cinema.
   

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