"Che siano a Pechino o sulle Alpi, le
Olimpiadi hanno sempre questo di speciale: che sono una gara
unica e non ti puoi concedere il lusso di sbagliare. Come gli
esami per gli studenti, sono appuntamenti che mettono addosso
una pressione letteralmente 'straordinaria' ". E' uno dei
passaggi della testimonianza di Deborah Compagnoni, olimpionica
- Consulente e ambassador Milano-Cortina 2026, ospitata dalla
sezione 'L'intruso' di 'Vita e Pensiero', bimestrale culturale
dell'Università Cattolica.
Compagnoni, più che pronostici, per quel che riguarda le gare
di sci cinesi fa "due auspici: Domme Paris si meriterebbe
davvero il più alto dei podi, e di sicuro la squadra delle
ragazze potrebbe confermare quanto di bello ha già fatto negli
ultimi due anni con la prima Coppa del Mondo generale di
Federica Brignone e le coppe di specialità di Brignone, Bassino
e Goggia. Se l'auspicio, almeno in parte, diventasse realtà
sarebbe davvero un buon viatico per Milano-Cortina".
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