In Sudafrica l'Italgolf sogna con
Matteo Manassero. Nel secondo round del Jonsson Workwear Open,
l'azzurro, con un giro bogey free in 61 (-11) su un totale di
129 (68 61, -15) colpi, ha rimontato 19 posizioni ed è volato in
vetta alla classifica nel torneo del DP World Tour. Il 30enne
veneto, che si è messo in mostra con due eagle e sette birdie,
ha realizzato il suo giro più basso in carriera sul massimo
circuito continentale maschile.
A Edenvale, sul percorso del Glendower GC (par 72), Manassero
a metà gara ha un colpo di vantaggio nei confronti del
sudafricano Oliver Bekker, 2/o con 130 (-14) davanti agli
spagnoli Angel Hidalgo e Ivan Cantero, 3/i con 131 (-13) insieme
al nordirlandese Tom McKibbin. Buona prova per gli altri
azzurri. Andrea Pavan è 17/o con 135 (68 67, -9), Lorenzo
Scalise 33/o con 137 (70 67, -7) e Francesco Laporta 54/o con
139 (72 67, -5). Tutti e quattro gli italiani in gara hanno
dunque superato il taglio nell'ultimo evento dell'International
Swing che mette in palio 1.500.000 dollari.
"Non potrei essere più felice di così, ma la strada da
percorrere è ancora lunga e non mi piace guardare indietro, ma
avanti, con l'obiettivo di migliorarmi sempre", la soddisfazione
moderata del già enfant prodige del golf italiano. Più giovane
vincitore di un torneo del DP World (allora si chiamava European
Tour), grazie all'exploit in Spagna nel Castello Masters 2010,
arrivato all'età di 17 anni, 6 mesi e 5 giorni, Manassero non
conquista un evento sul tour maggiore dal 26 maggio 2013 quando
trionfò in Inghilterra nel Bmw Championship.
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