In Aula e nelle Commissioni deve
essere "sempre garantito il rispetto del linguaggio di genere" e
"riconosciuto il diritto di ogni senatrice ad essere chiamata,
"senatrice" e non "senatore". E' l'appello rivolto al presidente
del Senato Ignazio La Russa da 76 tra senatori e senatrici con
una lettera di cui si è fatta promotrice Aurora Floridia di Avs
perché, la settimana scorsa, racconta la stessa parlamentare,
"in commissione Esteri ho più volte chiesto di essere chiamata
senatrice, ma la presidente ha ignorato la mia richiesta". Tale
rifiuto è ritenuto dai firmatari - i gruppi Pd, M5s, Avs e
singole firme tra Iv, Az e Aut - "sgradevole e fuori tempo".
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