Partito il corso organizzato dal
Consiglio nazionale forense (Cnf), indirizzato agli avvocati a
cui saranno riconosciuti 18 crediti formativi, "sull'inclusività
delle persone Lgbtiq+ che sono a rischio di discriminazione per
motivi di orientamento sessuale, identità di genere e razziali
nella società e nelle relazioni professionali". Lo fa sapere lo
stesso Ordine nazionale, chiarendo che "il progetto formativo,
al quale si sono iscritti oltre 500 legali, si articola in nove
lezioni per un totale di venti ore di formazione sulle pratiche
di inclusione a favore dei soggetti a rischio di
discriminazione, modulate in tre mesi, fino al 29 aprile. La
prima lezione è stata introdotta dalla presidente facente
funzioni del Cnf Maria Masi a cui è seguita una 'lectio
magistralis' del presidente emerito del Cnf Guido Alpa e un
dibattito sul ruolo dell'avvocatura nella difesa dei diritti
fondamentali con il consigliere nazionale Francesco Caia e, tra
gli altri, ci sarà Hilarry Sedu, consigliere dell'Ordine degli
avvocati di Napoli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA