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Corte Ue respinge ricorso Abramovich e conferma le sanzioni

Corte Ue respinge ricorso Abramovich e conferma le sanzioni

'Il Consiglio Ue non ha sbagliato visto suo ruolo in Evraz'

BRUXELLES, 20 dicembre 2023, 15:41

Redazione ANSA

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Roman Abramovich © ANSA/EPA

Roman Abramovich © ANSA/EPA
Roman Abramovich © ANSA/EPA

La Corte di Giustizia Ue ha respinto il ricorso dell'imprenditore e politico russo Roman Abramovich, confermando le misure restrittive adottate nei suoi confronti. Abramomich aveva fatto ricorso, chiedendo un risarcimento di un miliardo di euro, contro l'inserimento del suo nome e dei suoi asset nell'ambito delle sanzioni contro la Russia. Secondo il tribunale Ue "il Consiglio non ha infatti commesso un errore di valutazione decidendo di inserire e mantenere il nome del sig. Abramovich negli elenchi in questione, alla luce del suo ruolo nel gruppo Evraz e, in particolare, nella sua società madre". 

La Corte osserva, inoltre, che l'inserimento e il mantenimento del nome di Abramovich nelle liste in questione non costituiscono una violazione ingiustificata e sproporzionata dei suoi diritti fondamentali, che comprendono, in particolare, il diritto al rispetto della vita privata e familiare, la libertà d'impresa e la libertà di circolazione. A tal proposito il Tribunale ricorda, in particolare, che il diritto dell'Unione prevede la possibilità di autorizzare l'uso di fondi congelati per far fronte a esigenze essenziali e di concedere permessi specifici che consentano di sbloccare fondi o altre risorse economiche. Per quanto riguarda, più specificamente, l'asserita violazione del diritto di Abramovich, in quanto portoghese (il tycoon russo ha anche la cittadinanza israeliana) e quindi, cittadino dell'Unione, di circolare liberamente sul territorio dell'Unione, il Tribunale respinge i suoi argomenti relativi alla violazione sproporzionata di tale libertà in quanto infondati. La Corte Ue, nel concludere la sua sentenza, ricorda che anche la richiesta di risarcimento avanzata da Abramovich è stata respinta.
   

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