Michel Barnier, l'uomo che ha guidato l'Unione europea nelle lunghe e complesse trattative sulla Brexit, dice addio alla Commissione europea.
Al termine del suo ultimo giorno di servizio, mercoledì 31 marzo, il francese ha voluto salutare "i tanti colleghi dedicati e di talento" a Bruxelles su Twitter.
L'addio, ha scritto, è "senza
nostalgia".
Designato per la prima volta commissario europeo per le
Politiche regionali nel 1999 sotto l'esecutivo guidato da Romano
Prodi, Barnier è stato al servizio di Bruxelles per quattro
mandati. Con la Commissione di José Barroso, il politico
francese ha assunto gli incarichi di responsabile per il Mercato
interno prima e per l'Industria poi, mentre sotto la guida di
Jean-Claude Juncker e Ursula von der Leyen è stato capo
negoziatore per la Brexit.
Un compito, quest'ultimo, che lo ha tenuto impegnato non
senza difficoltà per quattro anni, prima di raggiungere
l'agognato accordo sulle relazioni del post-divorzio tra l'Ue e
il Regno Unito, siglato giusto alla vigilia del Natale scorso.
"Caro Michel Barnier, grazie per il tuo eccezionale impegno
durante i negoziati con il Regno Unito, prima sull'accordo di
recesso, poi sull'accordo commerciale e di cooperazione.
L'Unione europea ti deve molto", ha twittato la presidente von
der Leyen. Anche il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni,
ha affidato i suoi ringraziamenti al social: "Ci mancheranno la
tua saggezza e la tua capacità di guida. Auguri!", ha scritto.
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