La presidente del Rassemblement
National, Marine Le Pen, è stata rinviata a giudizio per aver
diffuso sul web - postandole sul suo profilo Twitter nel
dicembre 2015 - foto di esecuzioni compiute dall'Isis e
pubblicate dalla propaganda del gruppo jihadista. Lo si è
appreso da fonti giudiziarie. Il magistrato di Nanterre, alla
periferia di Parigi, dove sorge la sede del partito, ha rinviato
a giudizio Le Pen sulla base dell'articolo del codice penale che
punisce la diffusione di messaggi violenti potenzialmente
visibili da minori. Il 16 dicembre 2015 aveva postato le foto su
Twitter in risposta al giornalista Jean-Jacques Bourdin,
accusato dalla stessa Le Pen di aver "paragonato" l'Isis al suo
partito (all'epoca Front National). Come didascalia delle foto,
Marine Le Pen aveva aggiunto: "Daesh è questo!" Le foto
mostravano un soldato siriano schiacciato e ucciso da un
cingolato, un pilota giordano bruciato vivo in una gabbia e il
giornalista americano James Foley decapitato con la testa
poggiata sulla schiena.
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