"Bene lo spostamento a domani della
convocazione del tavolo per permettere al ministro Giorgetti di
presiederlo e bene anche la convocazione dei sindacati,
dell'azienda, delle regioni in cui hanno sede gli stabilimenti e
del ministro del lavoro, ma come sempre ci si dimentica di
convocare Confindustria Taranto che ha pagato e continua a
pagare un prezzo alto in termini di liquidità e di prospettive.
Senza la convocazione di Confindustria Taranto il tavolo sarà
incompleto e per l'ennesima volta ci si dimentica degli
imprenditori di quella piccola e media azienda che tutti dicono
voler tutelare a parole ma che poi non viene coinvolta nella
transizione, rischiando di mettere sul lastrico più di 4 mila
dipendenti e almeno 70 imprenditori", lo dichiara in una nota
Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia.
"Mi sono attivata per cercare di contattare il ministro
Giorgetti affinché si ponga rimedio a quella che ritengo essere
solo una distrazione nella convocazione. Giorgetti è persona
capace, intelligente e lungimirante non mancherà di porre
rimedio a questa che sembra l'ennesima beffa se consideriamo che
questi imprenditori vantano crediti per 150 milioni dallo Stato
e che hanno tenuto in vita lo stabilimento negli anni di
commissariamento", conclude.
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