"Yvonne Carmichael è una donna della mia età, con una vita regolare, un lungo matrimonio, due figli adulti, sta per diventare nonna, e improvvisamente viene assalita dalla passione per questo estraneo. All'inizio è davvero eccitante, ma poi tutta la sua vita verrà sconvolta".
Cosi' Emily Watson parla del suo personaggio protagonista "Apple Tree Yard - In un vicolo cieco", che dopo il grande successo su BBC One nel Regno Unito, arriva in Italia si LaF (Sky 139) martedì 21 e 28 novembre. La serie è tratta dal romanzo "Fino in fondo" (Bollati Boringhieri) di Louise Doughty. L'illusione di una perfezione borghese nella periferia di Londra viene presto spazzata via dall'irrefrenabile spirale di passione e segreti che porterà Yvonne, a mutare radicalmente, complice anche un abuso subito da un collega ("la paura ci rende tutti animali" ammette a se stessa). Ed è proprio la scena di violenza, costruita sulla testimonianza di alcune vittime reali, ad aver suscitato un forte dibattito, nella critica e nel pubblico.
Il legal Thriller che attraverso la storia della protagonista (Emily Watson) racconta l'illusione della perfezione borghese nella periferia di Londra, dipingendo un ritratto feroce degli istinti nascosti dalle convenzioni sociali. L'incontro con un uomo misterioso cambierà radicalmente la vita di Yvonne, fino a quel momento professionista, moglie e madre perfetta. "Il mio personaggio - aggiunge Watson - è una donna in un momento della sua vita in cui tutto sembra che le sia già successo e vuole sapere se è ancora attraente. Poi arriva un uomo molto seducente; ero preoccupata che potesse essere una cosa davvero squallida, ma la relazione è davvero affascinante e reciproca.
Lei coglie l'attimo e vive in una fantasia, ma c'è un secchio di acqua fredda dietro l'angolo".
Adattata per il piccolo schermo dal premio Bafta Amanda Coe prodotta da Kudos e distribuita da Fremantle Media, la miniserie che ha sbancato gli ascolti sulla Bbc vede una eccezionale Watson (due volte candidata all'oscar) nei panni di Yvonne, brillante genetista cinquantenne che conduce una vita convenzionale ma apparentemente perfetta, sposata e con due figli adulti, una bella casa e una carriera tutta in ascesa. Il suo mondo verrà sconvolto improvvisamente, il giorno in cui incontrerà lo sguardo ipnotico di un uomo affascinante, elegante, sicuro di sé, uno sconosciuto, il suo nome è Mark Costley (Ben Chaplin- La sottile Linea Rossa). La donna senza farsi domande lo seguirà avviando con lui da subito una relazione clandestina. Ma... un collega della donna, un amico, un giorno la vede comparire dal fondo di Apple Tree Yard con il viso e gli occhi luminosi, capisce all'istante da dove arriva Yvonne, la attira in una trappola. "Le donne della mia età fanno le nonne nei film - conclude la protagonista - non vedi tradizionalmente personaggi femminili di quell'età che sono potentemente sessuali. Apple Tree Yard è un thriller e la storia di un matrimonio maturo e complicato e di un'avventura passionale. È un tema molto serio, volevo essere rassicurata che sarebbe stato gestito nel modo corretto prima di accettare il ruolo. Ho capito che era così, e il tema culturale delle donne sessualmente potenti sulla cinquantina è ora sdoganato".
Unanimi le opinioni sulla spiccata capacità della serie di analizzare la psicologia e i caratteri dei personaggi, in un ritratto spietato ma realistico delle ipocrisie.
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