Il teatro dei Filodrammatici di Milano riapre il 20 maggio e lo fa con la IX edizione Festival Lecite/Visioni, rassegna a tematica LGBTQ+ che ospiterà tre prime nazionali ed è sostenuta dalla Chiesa Valdese grazie all'8Xmille.
"Quello che proponiamo al pubblico - spiega il direttore
artistico Mario Cervio Gualersi - è un viaggio nel tempo:
s'inizia ai primi dell'Ottocento con Gentleman Anne di Magdalena
Barile, diretto e interpretato da Elena Russo Arman: è la storia
di Anne Lister, lesbica e protofemminista inglese, che ha
l'ardire di sposare un'ereditiera.
Più di un secolo dopo ci
immergiamo nella repressione omofoba del regime fascista con
Ricino, scritto da Antonio Mocciola e Pasquale Marrazzo che ne
firma anche la regia. In piena Seconda guerra mondiale arriviamo
poi nella Napoli del 1943: a combattere i tedeschi ci sono anche
i femminielli, protagonisti di La resistenza negata, testo
vincitore del Premio Carlo Annoni 2020 di cui l'autore Fortunato
Calvino cura la mise-en-espace. Nel Canada degli anni '80 è
invece ambientato A casa con Claude di René-Daniel Dubois,
regista Giuseppe Bucci, dove assistiamo al drammatico confronto
tra un poliziotto e un seduttivo escort. Eccoci, infine, al
nostro presente con Allegro, non troppo, stand-up-comedy ideata
da Mariano Lamberti che, con Lorenzo Balducci in scena, mette
alla berlina ipocrisie e contraddizioni dei soliti famosi".
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