Anna Petrenko protagonista all' Opera
di Roma in Tosca nella riproposizione dello storico allestimento
della prima assoluta, il 14 gennaio del 1990 proprio al Teatro
Costanzi, come la vide anche Giacomo Puccini. Dopo aver
festeggiato il mese scorso alla presenza del Presidente della
Repubblica Mattarella i 125 anni dal debutto, Tosca, il più
romano dei capolavori del compositore toscano torna al Teatro
dell' Opera dal 1 al 6 marzo 2025 con la star del palcoscenico
al centro della scena. Accanto al soprano canteranno Yusif
Eyvazov nel ruolo di Cavaradossi e Amartuvshin Enkbath che
impersona il perfido Scarpia. Nelle repliche del 2 e del 5 marzo
i ruoli sono affidati a Yolanda Auyanet, Luciano Ganci e
Gabriele Viviani. Sul podio salirà Daniel Oren. Completano il
cast Gabriele Sagona (Angelotti), Domenico Colaianni (il
Sagrestano) e Saverio Fiore (Spoletta). Il Coro è diretto da
Ciro Visco, con la partecipazione della Scuola di Canto Corale.
Lo spettacolo è proposto nella versione scenica della prima
rappresentazione, ricostruita dalla fondazione capitolina in
collaborazione con l'Archivio Storico Ricordi nel 2015 a partire
dai bozzetti originali e, da allora, in scena ogni stagione al
Costanzi con la regia di Alessandro Talevi. Le scene e i costumi
di Tosca, disegnati da Adolf Hohenstein, sono stati ricostruiti
rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti. Le luci sono di
Vinicio Cheli. Ospitata anche in Spagna, Israele e Giappone,
questa produzione di Tosca ricostruisce la Roma vissuta dal
compositore lucchese. ''Non ho mai smesso di ammirare la
sottigliezza e la cura dei particolari con cui Puccini crea i
suoi scenari - dice Talevi - e il modo in cui richiedono
costantemente un'indagine psicologica profonda da parte di
cantanti e regista''. In occasione di questo anniversario
particolare Tosca tornerà in scena una terza volta anche a
maggio, dal 9 al 13, con la direzione d' orchestra di James
Conlon e Anna Pirozzi, Luciano Ganci e Claudio Sgura nei ruoli
principali.
Per i 125 anni della prima prima assoluta del capolavoro
pucciniano l' Opera di Roma ha pensato anche alla mostra 'Tosca
125. Oltre la scena', nella sala museo al terzo piano del
teatro, che ne ricostruisce la genesi e la storia attraverso
documenti, bozzetti, fotografie, manufatti e costumi provenienti
dall'Archivio Storico Ricordi e dalle proprie collezioni.
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