Otto cd con le composizioni di 21
autrici per un totale di 165 opere, tra musica da camera, musica
orchestrale, opere vocali e per pianoforte, eseguite da oltre
cento interpreti. E' il monumentale omaggio che Palazzetto Bru
Zane rende alle donne della musica dell' Ottocento francese
finite ingiustamente nel cono d' ombra della memoria. Restituire
finalmente la parola, anzi la ''voce'' alle protagoniste di
questa storia a lungo nascosta della musica è l' obiettivo del
progetto messo in campo dal Centro di musica romantica francese
che ha sede Venezia. Il cofanetto ''New light on french
romantic women composers'', in uscita il 10 marzo, raccoglie
registrazioni realizzate a Venezia, Parigi, Tolosa, Tourcoing e
Metz, tra il 2019 e il 2022. La scelta accosta personaggi noti
come Hélène de Montgeroult, Louise Farrenc, Pauline Viardot,
Marie Jaëll e Mel Bonis a figure ancora totalmente sconosciute,
come Charlotte Sohy, Madeleine Jaeger, Marthe Grumbach, Jeanne
Danglas, Hedwige Chrétien e Madeleine Lemariey. Il repertorio
va dalla Symphonie en ut mineur di Sohy, la Sonate pour
violoncelle di Renié, all'Andante et Intermezzo di Grandval, la
Grande Fantaisie-Quintette di Strohl, la Symphonie no 3 di
Farrenc, Callirhoé di Chaminade, Andromède di Holmès, la
Sonatine pour violon di Viardot, la Sonate pour violoncelle di
Bonis, le Huit Études mélodiques di Morel, la Voix du printemps
di Jaëll, il Petits Poèmes au bord de l'eau di Chrétien...
Palazzetto Bru Zane sta dedicando dallo scorso settembre un
intero ciclo alle compositrici, artiste che hanno fatto parte
della programmazione e delle pubblicazioni dalla creazione del
centro di musica romantica francese. Fino al giugno prossimo in
cartellone un Festival a Venezia, due opere liriche, e sette
appuntamenti sinfonici ad Avignone, Tolosa, Metz e in varie
sale parigine - la Philharmonie de Paris, l'Auditorium di Radio
France, l'Opéra Bastille e il Théâtre des Champs-Élysées.
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