Raccontare il quotidiano ed 'esorcizzare' con la musica. E' l'obiettivo dei Cassandra, band fiorentina in uscita venerdì con l'album di debutto 'Campo di Marte'. La band è nata nel 2019 da un'idea di Matteo e Francesco Ravazzi, rispettivamente voce e chitarra, e Giovanni Sarti alla batteria, tre musicisti fiorentini che decidono di concludere il capitolo musicale intrapreso con il nome di Kelevra, per inaugurarne uno nuovo. "Campo di Marte è una zona di Firenze - ha raccontato Matteo Ravazzi - e come titolo dell'album rappresenta la volontà di parlare delle nostre cose, vere, storie che succedono a noi e attorno a noi. Campo di Marte è lo sfondo di tanti racconti e tante emozioni che ci riguardano. La nostra musica parla di qualcosa che ci riguarda da vicino e volevamo dichiararlo da subito, indipendentemente da quello che sarebbe finito nel disco". L'album, composto da un totale di dieci tracce, da 'Kate Moss a 'Il Cantante', è 'figlio' anche dell'incontro con il produttore Marco Carnesecchi, che ha spinto il progetto su un livello più intenso di scrittura e di arrangiamento. "Siamo figli della nostra generazione in maniera quasi completa - ha commentato il cantante della band - è viviamo il quartiere e la città tra tutti pregi e difetti. Cantiamo quello che conosciamo e che possiamo toccare con mano". Discendenti di quella Firenze rock dei decenni passati, i Cassandra puntano però a creare un proprio percorso, nuovo. "Quella della Firenze musicale - ha detto Ravazzi - è un'eredità in un certo senso pesante. Ovviamente siamo tutti fan di Litfiba e Diaframma ma ad un certo punto l'eredità di quella scena è cominciata a diventare ingombrante. E' un po' come il rapporto tra genitori e figli: li si ama infinitamente ma ad un certo punto è necessario allontanarsi, andare via di casa". Nella biografia dei Diaframma c'è anche X Factor, dal quale i tre sono passati nel corso dell'edizione del 2021, presentando anche il singolo 'Kate Moss'. "Ci siamo vissuti quell'esperienza con leggerezza - hanno spiegato dalla band - perché il programma ha due anime: quella del programma televisivo, che per noi è stato un gioco, oltre quella musicale che invece è molto stimolante. Ti ritrovi ad avere a che fare con musicisti e tecnici con i quali confrontarsi". Le note di 'Kate Moss', 'Novembre', 'Ti auguro tutto il peggio che c'è' e di tutte le altre firmate Cassandra, sano anche le protagoniste di un tour già partito e che nei prossimi giorni farà tappa a Milano, Pisa, Bologna, Ferrara, Firenze e San Benedetto del Tronto.
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