E' ispirata alla novella di
Antoine de Saint-Exupéry, la sfilata piu' attesa della fashion
week newyorchese, quella creata dal nuovo presidente del Council
of Fashion Designers of America allo Shed, il non più nuovo
centro culturale di Manhattan stretto tra la High Line e Hudson
Yards.
Uno show in piu' atti, come sempre per lo stilista della
Pennsylvania entrato nel 2018 nel gruppo Ermenegildo Zegna e
sposato nella vita al Chief Curator del Costume Institute del
Met, Andrew Bolton.
Browne medita sul passaggio del tempo, la vulnerabilita' umana,
la solitudine, il modo con cui le routine sono una trappola.
Smarrimento, determinazione, esplorazione. Due viaggiatori
smarriti si incontrano: uno ha viaggiato in lungo e in largo
sulla Terra, l'altro è andato più lontano. In tutto 35 minuti di
spettacolo, non i 10 soliti delle sfilate mordi e fuggi, un set
spettacolare con il biplano caduto sotto un cielo di stelle e
pianeti.
Ad applaudire Browne, il parterre stellato era vestito dallo
stilista che ha rivisitato il completo formale normalizzando la
gonna anche per l'uomo: da Anna Wintour a Whoopi Goldberg, Queen
Latifah, le star kpop Johnny Suh e Eric Nam, David Harbour di
Stranger Things e Christine Baranski di Gilded Age.
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