Il Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, raggiunge il traguardo dei vent'anni e conferma la sua missione originaria: creare occasioni di incontro nei quartieri della città, accogliendo autrici e autori ospiti del Salone in dialogo con lettrici e lettori, in spazi periferici e tramite appuntamenti gratuiti.
In tutto 650 gli appuntamenti in quasi 300 spazi che coinvolgeranno le 8 Circoscrizioni di Torino, 23 Comuni della Città metropolitana e alcune città della regione.
Il programma - curato da Marco
Pautasso, segretario generale del Salone del Libro di Torino, e
da Paola Galletto - è stato illustrato al Sermig alla presenza
del sindaco Stefano Lo Russo e del governatore del Piemonte,
Alberto Cirio.
Oltre agli incontri con gli autori, sono previste letture,
proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali,
laboratori per bambini, mostre, dibattiti, workshop. Tra gli
ospiti internazionali Dider Eribon e Marie-Aude Murail
all'Alliance Française; Radhika Jha all'Aula Magna della
Cavallerizza; Katja Petrowskaja al Circolo dei Lettori di
Novara; Katerina Gordeeva alla Libreria Pantaleon; Anthony
Cartwright alla Libreria del Golem; Amelie e Juliette Nothomb
alla Libreria Indipendente La Ciurma; Pajtim Statovci alla
Galleria del Libro; Jón Kalman Stefánsson a Pinerolo; Björn
Larsson a Villarbasse e Guadalupe Nettel alla Libreria
Trebisonda. Il Museo Egizio per i suoi 200 anni ospiterà sei
appuntamenti che vedranno coinvolti il direttore Christian Greco
e autori come Orhan Pamuk, Giulia Grechi, Tristram Hunt,
Christophe Boltanski, Salvatore Settis e Aldo Schiavone.
"Il Salone Off ha contribuito in questi venti anni alla
costruzione di una comunità culturale nella città e nel
territorio, che tutto l'anno quotidianamente si ritrova intorno
ai libri, anche in luoghi difficili da raggiungere", ha detto la
direttrice del Salone del Libro Annalena Benini.
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