"Se vinciamo ora questa battaglia,
che è la più dura di tutte, quando in futuro verrà il momento
sarà certamente più facile per le donne di tutto il mondo
vincere la loro". Emmeline Pankhurst (Manchester, 1858 - Londra,
1928) ispirò della più dura battaglia per i diritti delle donne
nella storia dell'Occidente. Nel 1903 fondò la Women's Social
and Political Union, che ricorse a incendi di chiese o edifici
abbandonati, irruzioni nelle sedi istituzionali, sabotaggi di
linee telefoniche, aggressioni a politici e poliziotti. Molte
suffragette, tra cui la stessa Pankhurst, subirono arresti e
violenze.
'La mia storia' è l'autobiografia dell'attivista britannica
che Castelvecchi pubblica mentre arriva in sala Suffragette, il
film di Sarah Gavron - con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter
e con Meryl Streep nel ruolo della Pankhurts - ispirato al
libro. Distribuito da Bim-Cinema di Valerio De Paolis, esce il 3
marzo, per la Festa della Donna e i 70 anni dal primo voto delle
donne in Italia, il 10 marzo 1946.
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