/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Roberto Benigni, ho voglia di fare cinema con Nicoletta

Roberto Benigni, ho voglia di fare cinema con Nicoletta

Il premio Oscar al Bif Bari, 'penso a una nuova commedia'

BARI, 30 agosto 2020, 09:07

di Isabella Maselli

ANSACheck

Roberto Benigni - RIPRODUZIONE RISERVATA

Roberto Benigni - RIPRODUZIONE RISERVATA
Roberto Benigni - RIPRODUZIONE RISERVATA

E' un Roberto Benigni esplosivo quello che accende l'ottava serata del Bif&st, il Bari international film festival. Parla in dialetto, canta in napoletano, racconta gli aneddoti dei suoi incontri con Francis Ford Coppola e Robin Williams, della sua passione per Fellini, del quale durante il lockdown ha rivisto tutti i film, e per Pinocchio, "l'unico vero protagonista della letteratura italiana". E proprio l'interpretazione nell'ultimo film di Matteo Garrone nel ruolo di Geppetto gli è valsa il premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista.
    In un dialogo serrato con l'amico regista David Grieco, sul palco del Bif&st allestito in piazza della Libertà a Bari, ripercorre la sua vita artistica, racconta della sua famiglia, "poverissima ma aristocratica", di Dante e del valore dei sentimenti, tra ricordi e progetti.
    "Mi piacerebbe fare qualsiasi cosa, ho tantissimo desiderio di fare cinema perché è tanto tempo che non lo faccio - dice - . Mi piacerebbe fare una cosa io e Nicoletta Braschi, perché tutto quello che ho fatto di buono e di bello nella mia vita è stato sempre attraversato dalla sua luce. Mi piacerebbe fare una bella commedia adatta a due persone della nostra età. Ci sto pensando".
    Arriva sul palco tenendosi a distanza, con la mascherina - che poi toglie - e confessa che "il Covid è stato veramente un dolore per me, mi ha rovinato, io ho questo desiderio irrefrenabile di toccare, di abbracciare tutti, di buttarmi addosso". E dice al pubblico del Bif&st, che saluta in dialetto: "vi bacerei uno ad uno, anche con il Covid". E scherza con il sindaco Antonio Decaro seduto in platea.
    Insignito del premio Federico Fellini per l'eccellenza artistica, consegnato dalla regista e presidente del Bif&st Margarethe von Trotta, lascia il palco e Bari, mentre tutti in piedi, battendogli calorosamente le mani, gli dedicano una standing ovation. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza