(ANSA) ROMA 3 NOV - "Ma di che stiamo parlando? Migliaia
di uomini hanno toccato il mio culo! Certo che mi ha dato
fastidio, ma mi sono difesa: gli dai un morso al naso e finisce
lì". Poi senza far nomi - aggiunge Sandra Milo alla Festa di
Roma dove hanno presentato un documentario a lei dedicato,
'Salvatrice. Sandra Milo si racconta' di Giorgia Wurth - :"C'è
chi dice che è stata violentata da un produttore. Se lo ha fatto
non dovevi guardarlo più in faccia a quest'uomo. Me se poi ci
fai tre film e dici che è perché dovevi lavorare, allora stai
zitta". Così l'attrice, ottanta anni, liquida l'attualissima
questione delle molestie sessuali, ma la Milo non si ferma certo
qui, donna intelligente, paludata da superficiale (come la
descrive lo stesso Fellini nel documentario), parla di tutto,
molestie, sessualità, uomini, Craxi e spiritualità.
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