Artissima Internazionale d'Arte Contemporanea di Torino compie 30 anni, ma "anziché autocelebrarsi si proietta verso il futuro".
Alla prossima edizione, in programma dal 3 al 5 novembre all'Oval di Torino, saranno presenti 181 gallerie italiane e internazionali (lo stesso numero dello scorso anno), di cui 68 progetti monografici.
Arrivano da 33 Paesi e 4 continenti. Per 39 si
tratta di un debutto - tra queste una galleria proveniente dalla
Thailandia, Tang Contemporary Art - e in molti casi sono
'ritorni eccellenti'. Le prime novità sull'unica fiera in Italia
dedicata esclusivamente all'arte contemporanea sono state
illustrate dal direttore Luigi Fassi, che dirige Artissima per
la seconda volta.
Il tema s'intitola Relations of Care ed è ispirato - ha
spiegato Fassi - a un recente saggio dell'antropologo Renzo
Taddei, che sarà presente in fiera, sul pensiero indigeno: la
cura come premessa e fine ultimo dell'avanzamento del sapere che
deve essere innanzitutto mirato a preservare la diversità e il
valore di ogni forma di vita del mondo che abitiamo.
Tre le novità principali della prossima edizione,
realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo. Nasce il Premio
Diana Bracco - Imprenditrici ad arte, promosso dalla Fondazione
Bracco in collaborazione con la Fondazione Roberto De Silva e
Diana Bracco di Milano, dedicato a valorizzare la figura della
gallerista come imprenditrice. Arriva poi, in collaborazione con
la PInacoteca Agnelli, il Premio Pista 500 che darà la
possibilità a un artista di realizzare un'opera inedita per la
Pista 500. Terza novità è l'incremento a 200.000 euro del Fondo
Acquisizione promosso dalla Fondazione per l'Arte Moderna e
Contemporanea Cr a beneficio delle collezioni della Gam e del
Castello di Rivoli.
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