(ANSA) - La serata che i concorrenti aspettavano di più ad X Factor è arrivata. Durante il live andato in scena il 22 novembre, Anastasio, i Bowland, Leo Gassmann, Luna, Martina, Naomi, Sherol e Renza, ovvero gli otto rimasti in gara, hanno potuto presentare i loro brani inediti e provare ad entrare nei canali della discografia ufficiale ancora prima della finale del talent targato Sky. "Siamo l'unico X Factor al mondo - ha detto Nils Hartmann, direttore delle produzioni originali di Sky - che punta tanto sugli inediti e pensiamo che il programma può funzionare solo se si inserisce nella contemporaneità musicale".
Ad aprire il quinto live di X Factor, sono arrivati i Subsonica, che hanno inaugurato la puntata con un medley di alcuni successi firmati negli anni dalla band torinese ('Discolabirinto', Incantevole' e 'Tutti i miei sbagli'), per poi tornare nel corso della serata con la nuova 'Respirare'. Sul versante della gara combattuta a suon di musica, anche la competizione è stata suddivisa in due manche con la supervisione dei giudici Manuel Agnelli, con la sua squadra ancora al completo, Mara Maionchi, Fedez e Lodo Guenzi.
Ad aprire ufficialmente la sfida è toccato a Luna, in quota Agnelli, con il brano 'Los Angeles', scritto da Alessandro Raina e Jake La Furia. "E una canzone che mi è stata cucita addosso - ha detto Luna - perché parla di me e di come metto l'anima in quel che faccio". Per Renza Castelli, della squadra di Fedez, la prima prova con gli inediti porta il titolo di 'Cielo inglese', mentre Anastasio con il suo rap, si è presentato al pubblico di X Factor con il brano 'La fine del mondo', applaudissimo e prodotto per l'occasione da Don Joe. "Per me sei il cortocircuito di questo X Factor - ha detto Fedez - perché mentre tutti sono concentrati sulla trap, arrivi tu e dimostri che per fare rap è sufficiente avere una penna con cui scrivere". Ancora in quota Manuel Agnelli, Sherol Dos Santos ha provato a convincere il pubblico del talent musicale con le note e le parole di 'Non ti avevo ma ti ho perso', racconto di un rapporto con il proprio padre.
Alla fine della prima manche, il concorrente meno votato dal pubblico è stata Renza, rinviata direttamente al ballottaggio di fine serata. La seconda manche, invece, si apre con la voce di 'Naomi'. L'inedito scelto dalla concorrente diplomata al Conservatorio in teatro musicale s'intitola 'Like the rain' ed è stato scritto da Fortunato Zampaglione, autore al lavoro anche sull'ultimo album di Andrea Bocelli che ha conquistato le classiche in Usa e UK. Tutt'altro genere musicale, quello dei Bowland, da Teheran via Firenze, e del loro inedito 'Don't stop me', forse il brano più internazionale di questa edizione di X Factor, ma anche di quelle passate. Alla produzione, per dirne una, ci si è messo anche Pino Pischetola, meglio conosciuto negli ambienti musicali come Pinaxa e che in passato ha lavorato anche un album fondamentale come 'Violator' dei Depeche Mode.
'Piume' è invece l'inedito di Leo Gassmann, quota Mara Maionchi e che ha dedicato la sua canzone al tema dell'amore come cura del mondo, mentre Martina ha chiuso la competizione della serata cantando la sua 'Cherofobia'.
Prima del responso del televoto, sul palco della X Factor Arena si sono presentati gli Hooverphonic, per la prima volta dal vivo con il loro nuovo singolo 'Romantic', estratto dall'album 'Looking for stars'. Televoti alla mano, ad avere la peggio dalla seconda seconda manche è stata Naomi, che si è dovuta scontrare nel ballottaggio con Renza, anche lei della squadra di Fedez. Tra le due, i giudici, su invito di Fedez, non hanno voluto fare una scelta, rimandando la decisione ancora una volta al pubblico, che con il televoto ha eliminato Renza.
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