La Procura di Lanusei, con il pm Gualtiero Battisti, ha chiesto il rinvio a giudizio della dottoressa di Tertenia Alba Veronica Puddu, indagata per omicidio doloso, omicidio volontario, circonvenzione di incapace, truffa aggravata e lesioni colpose aggravate per aver curato dei pazienti affetti da tumore con metodi alternativi, quali gli ultrasuoni.
Cure che non avrebbero prodotto alcun effetto positivo sui malati, anzi in due circostanze ne avrebbe provocato la morte.
La consulenza medico-legale, richiesta dal Pm ed eseguita dal
professor Marco Di Paolo dell'Università di Pisa e dall'oncologo
Pierfranco Conte dell'Istituto Oncologico di Padova, ha escluso
il nesso di causalità tra la condotta della dottoressa Puddu e i
decessi, ma è stato accertato che i cicli di "cure" praticati ai
pazienti erano del tutto inutili. L'indagine è partita dopo un
servizio-inchiesta trasmesso il 19 novembre 2107 da Le Iene su
Italia 1
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