La corte d'assise d'appello di
Milano ha assolto i due carabinieri e i sei poliziotti imputati
per la morte di Giuseppe Uva, avvenuta poco più di dieci anni
fa, a Varese. I giudici hanno in sostanza confermato il verdetto
di primo grado. Le accuse erano di omicidio preterintenzionale e
sequestro di persona.
"Dieci anni che infangano il nome dello zio". E' quanto ha
urlato in aula la nipote di Giuseppe Uva, Angela, subito dopo la
lettura del dispositivo. Dopo il verdetto, nell'aula della Corte
d'assise d'appello di Milano ci sono stati momenti di forte
tensione.
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