"Contesto la tesi che l'evento del
Capodanno a Palermo sia andato male. Per l'Amministrazione e,
credo, per la stragrande maggioranza dei cittadini, è stato un
successo che ha avuto un grande rilievo nazionale. Il concerto è
stato visto da migliaia di persone in piazza ed è stato
percepito dai cittadini come un grande evento. Il
malfunzionamento dell'impianto audio c'è stato e lo ammettono
gli stessi organizzatori cui abbiamo chiesto chiarimenti. Mi
consulterò con l'avvocatura comunale per verificare se ci sono i
termini per un contenzioso". Lo ha detto l'assessore alla
Cultura del Comune Giampiero Cannella rispondendo, a Sala
Martorana, alle domande dei consiglieri comunali sul concerto di
Capodanno che ha avuto come protagonista Elodie. "I grandi
eventi sono un elemento importante della politica di questa
amministrazione - ha aggiunto Cannella - nell'area del concerto
hanno transitato più di ventimila persone perché dall'area
transennata, e limitata a 9.800 posti, si poteva entrare ed
uscire. Ma in queste feste natalizie non abbiamo trascurato le
periferie. Sono stati organizzati 85 eventi in città. Abbiamo
avuto il pienone di turisti".
Per le opposizioni Roberto Giambrone e Giuseppe Lupo
(entrambi del Pd), Mariangela Di Gangi (Progetto Palermo),
Carmelo Miceli (gruppo Misto), Giuseppe Miceli (M5s), Giulia
Argiroffi (Oso) hanno evidenziato, tra l'altro, i disagi per la
mancata diretta televisiva durante l'esibizione di Elodie e le
incongruenze del contratto che ha affidato il concerto alla
società "Puntoeaccapo" per 456 mila euro. Anche su questo
Cannella ha annunciato verifiche.
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