"Centoventisei", tratto
dall'omonimo romanzo di Claudio Fava ed Ezio Abbate, è lo
spettacolo in scena al Biondo di Palermo (prima assoluta il 12
aprile alle 21 in Sala Strehler) per la regia di Livia
Gionfrida, che firma anche la drammaturgia e le scene. Prodotto
dal Biondo e dallo Stabile di Catania, "Centoventisei" è
interpretato da David Coco, Naike Anna Silipo, Gabriele
Cicirello; assistente alla regia è Giulia Aiazzi, il disegno
luci è di Alessandro Di Fraia.
Protagonista silenziosa di questa insolita pièce, che si
dipana tra cronaca, dramma sociale e commedia dell'assurdo, è
una Fiat 126, proprio quella che la mafia decise di rubare per
compiere la strage di via D'amelio. Gasparo (David Coco) è il
killer incaricato del furto dell'auto, che metterà a segno con
la complicità del picciotto Fifetto (Gabriele Cicirello),
"apprendista mafioso".
In un contesto di degrado sociale talmente estremo da apparire
surreale, tra colpi di scena e imprevisti, si snoda una vicenda
dai contorni macabri e grotteschi, nell'arco di tempo di una
sola notte che sembra non finire mai.
"È una storia che ci parla di morte e di vita - spiega Livia
Gionfrida - che attraversa la cronaca per trasfigurarsi in
favola. I personaggi, umili pupiddi manovrati da un destino di
nascita, sembrano parlare a un autore silente, un confessore che
forse è anche puparo e si diverte con le loro vite, mentre loro
scalciano e provano alla fine a ribellarsi alla ricerca di una
redenzione nell'amore".
Il testo di Claudio Fava ed Ezio Abbate indaga, da una
prospettiva storica del tutto inedita, disegnando le personalità
dei "pesci piccoli" dei clan mafiosi, quelli a cui viene dato il
più semplice tra tutti gli incarichi. La loro quotidianità
svilita si rivela pian piano come l'assurdo terreno su cui si è
gioca la strategia stragista del biennio '92-'93. "Abbiamo
voluto raccontare tre vite paradossali - dicono Fava e Abbate -
la straordinaria ovvietà del male, una macchina e il presagio di
ciò che sta per accadere".
Repliche fino al 23 aprile e poi al Teatro Verga di Catania
dal 28 aprile al 7 maggio.
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