/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Miceli rompe col Pd e va al gruppo misto in consiglio Palermo

Miceli rompe col Pd e va al gruppo misto in consiglio Palermo

"Pd guarda a movimentismo più che a suoi valori fondativi"

PALERMO, 07 aprile 2023, 15:06

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il consigliere comunale a Palermo Carmelo Miceli ha lasciato il gruppo consiliare del Pd ed è entrato nel gruppo misto. In consiglio si è insediato il nuovo consigliere della Lega-Prima L'Italia, Salvatore Di Maggio, che prende il posto della deputata regionale Marianna Caronia, che la scorsa settimana si è dimessa da consigliere comunale.
    Miceli, con i suoi 2.103 voti, era stato il più votato nel Pd alle elezioni amministrative dello scorso anno per Palazzo delle Aquile. "Ho sempre creduto nel Pd come casa riformista capace di contenere insieme più tradizioni politiche, da quella garantista e riformista a quella cristiana e cattolica - dice - Ma già da tempo il Pd guarda al movimentismo più che ai suoi stessi valori fondativi. E' stato abbandonato il tema della giustizia. La nuova segreteria di Elly Schlein ha approfondito queste scelte e mi costringe ad uscire e riconsegnare la tessera di iscrizione.
    La mia crisi nasce alle Amministrative. Si scelsero presunte incompatibilità con alcune forze politiche. Si finì per regalare Palermo e la Sicilia alle destre. La politica serve per cambiare le cose. Se si sceglie di perdere non si può incidere". Miceli, avvocato penalista, è stato deputato nazionale e segretario provinciale. A livello nazionale è stato responsabile alle politiche per la sicurezza del Pd con la segreteria di Nicola Zingaretti. A Sala delle Lapidi, a rappresentare il Pd nei banchi dell'opposizione, restano cinque consiglieri.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza