Il SalinaDocFest, il Festival internazionale del documentario narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani, giunto alla sua XIV edizione, quest'anno ha per tema Giovani/L'età Giovane.
La XIV edizione del festival avrà un'anteprima romana dal 18 al
20 settembre all'orto Botanico per poi spostarsi dal 24 al 26
settembre a Salina.
Saranno 6 i documentari in concorso con 2 le anteprime mondiali.
Un filo rosso unisce tutti i film in selezione per riflettere a
partire da approcci registici tra loro complementari su
quell'età giovane che è al centro del tema dei lavori in
concorso quest'anno. Dalla Francia alla Palestina, arrivano gli
sguardi inediti di alcuni dei cineasti più sorprendenti del
nostro panorama cinematografico.
Un'edizione che vede i giovani protagonisti anche come giurati.
Sarà infatti un gruppo selezionato di studenti eoliani e
palermitani, ad assegnare il Premio Signum del Pubblico. A fare
da giurati gli allievi dell'ultimo anno dell'Istituto Isa Conti,
Eller Vainicher di Lipari e della scuola Maria Adelaide di
Palermo in collaborazione con l'Associazione Culturale Officina
Immagine. Il Premio Tasca d'Oro al Miglior documentario in
concorso sarà invece assegnato dalla Giuria composta da Jasmine
Trinca, Richard Copans e Catherine Bizern.
Il primo doc. in concorso è One More Jump di Emanuele Gerosa
girato fra Italia Svizzera e Libano.
Il Caso Braibanti di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese in
anteprima romana, rievoca un clamoroso scandalo giudiziario
dell'Italia del '900.
Fuoritutto di Gianluca Matarrese girato tra Italia e Francia in
anteprima romana.
In anteprima mondiale sarà presentato Movida di Alessandro
Padovani.
L'altra anteprima mondiale della kermesse sarà Blocconove di
Michele Silva, Federico Ferfel e Léa Delbés. La Nostra Strada di
Pierfrancesco Li Donni sarà in anteprima romana.
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