Passare dalle 635.862 visite in due anni a 1 milione di visitatori. Il Parco archeologico di Segesta con i suoi circa 200 ettari di campagna, con la presenza del tempio e dell'anfiteatro, progetta il futuro attraverso le vestigia del passato, rilanciando la propria attività grazie anche all'autonomia gestionale e amministrativa.
Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d'Orleans, è stato presentato il programma di attività previste per la definitiva azione di rilancio del Parco archeologico di Segesta, istituito con decreto assessoriale nell'agosto 2018.
Presenti il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il dirigente generale del dipartimento regionale dei Beni culturali, Sergio Alessandro, il capo di gabinetto dell'assessorato Beni culturali Giovanni Angileri e il direttore del Parco Rossella Giglio. "Gli obiettivi - spiega il direttore Rossella Giglio - sono quelli di tutelare e valorizzare un bene con le sue raccolte, assicurandone e promuovendone la pubblica fruizione. Ma soprattutto proseguire le ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell'umanità e del suo ambiente, continuando nella conservazione di quelle già in possesso, e promuovendone la conoscenza al pubblico e alla comunità scientifica".
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