L'onda lunga del Movimento 5 stelle arriva anche in Sicilia dove i grillini conquistano tre Comuni sui nove che ieri sono andati al ballottaggio.
I candidati del M5s vincono largamente ad Alcamo (Trapani), con Domenico Surdi, e in due comuni dell'agrigentino: Favara, con Anna Alba, e a Porto Empedocle, con Ida Carmina.
A Vittoria (Ragusa), storica roccaforte di sinistra dove entrambi i candidati erano indagati per voto di scambio, l'esponente del centrodestra Giovanni Moscato batte l'ex sindaco Francesco Aiello. A Caltagirone, grosso centro del catanese che ha dato i natali a don Luigi Sturzo, Gino Ioppolo, alla guida di una coalizione di centrodestra, supera l'esponente del Pd Francesco Pignataro. Il partito di Renzi vince solo in due comuni: Canicattì (Agrigento), con Ettore Di Ventura, e Noto (Siracusa) con il sindaco uscente Corrado Bonfanti mentre a Giarre, nel catanese, dove i dem si presentavano divisi, Tania Spitaleri è stata sconfitta da Angelo D'Anna, esponente di una Lista Civica su cui al secondo turno era confluito un pezzo del partito.
Infine il nuovo sindaco di Lentini (Siracusa) è Saverio Bosco, sostenuto da tre liste civiche.
I risultati elettorali confermano dunque la crescita dei consensi 5 stelle in Sicilia, tanto da indurre il loro leader all'Assemblea regionale Giancarlo Cancelleri ad affermare di voler "lanciare un'opa per puntare senza mezzi termini alla conquista della Regione".
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