Arriva dagli Stati Uniti e ha un
glorioso passato in Nba la nuova ala della Dinamo Banco di
Sardegna. È Alfonzo McKinnie, 31 anni, 203 centimetri per 101
kg, atleta che ha vissuto le ultime stagioni tra Nba e G-League.
Chiamato a sostituire l'infortunato Eimantas Bendzius,
l'americano ha firmato un contratto che lo lega a Sassari per
una stagione.
Uscito dall'università di Green Bay nel Wisconsin, terra dei
Diener, McKinnie ha avuto un inizio di carriera travagliato,
segnato da due infortuni a un menisco che lo spinsero nella A2
del Lussemburgo per iniziare la sua scalata nei professionisti e
approdare in Messico ad Hermosillo.
Nel settembre 2016 pagò 150 dollari per fare un provino con
la squadra di sviluppo dei Chicago Bulls, l'attuale G-League. È
riuscito a conquistare un posto nella Nba prima con i Bulls poi
con Toronto facendo la spola, prima del grande colpo del 2018,
il punto più alto in carriera.
La chiamata di Golden State, una preseason pazzesca, un posto
in quintetto per giocare 72 partite con i Warriors, sconfitti in
finale playoff 4-2 dai Raptors. Poi Cleveland, Lakers, Bulls con
parentesi nel campionato messicano.
McKinnie è un giocatore polivalente, uno swingman che può
coprire tre ruoli, dal 2 al 4.
Ora la Dinamo spera di averlo a disposizione, burocrazia
permettendo, per il debutto in campionato contro Napoli, l'1
ottobre.
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