Ha terminato al settimo posto la
sua semifinale nei 200 metri donne, la cagliaritana Dalia
Kaddari.
L'atleta sarda si era qualificata con il tempo 22"67 che
faceva ben sperare in un piazzamento.
Ha concluso la sua prova
con 22"75, piazzandosi al traguardo settima e poi ottenendo il
sesto posto dopo la squalifica per un'infrazione durante la gara
dell'ivoriana Koné.
Sul fronte degli altri italiani ai mondiali: Ayomide
Folorunso ha chiuso al sesto posto la finale dei 400 metri
ostacoli ai Mondiali di atletica leggera a Budapest, cui si era
qualificata con il tempo di 53''89, nuovo record italiano.
L'azzurra ha corso in 54″19, recuperando due posizioni nel
finale, comunque lontana dalla vincitrice, l'olandese Femke Bol,
grande favorita della vigilia.
Bol ha vinto in 51''70 davanti
alla statunitense Shamier Little (52,80) e al giamaicano Rushell
Clayton (52,81).
Un sesto posto nella finale del martello donne lo ha
conquistato Sara Fantini, un anno dopo essere stata quarta a
Eugene, e con un altro primato stagionale: 73,85. L'oro è stato
vinto dalla canadese Camryn Rogers (77,22) e l'argento è andato
alla statunitense Janee Kassanovoid, sul podio con la
connazionale DeAnna Price, bronzo. Si sono fermati invece in
semifinale gli altri rappresentanti azzurri in gara in serata.
Negli 800 uomini, Simone Barontini ha chiuso al quinto posto,
mancando la qualificazione per appena undici centesimi, mentre
Catalin Tecuceanu è giunto quarto ma con un tempo troppo alto
per sperare nella finale.
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