Uno spettacolo teatrale alla Fiera
di Cagliari e la premiazione dei tre vincitori per chiudere
"Dieci in condotte", progetto di educazione ambientale promosso
da Abbanoa in collaborazione con Legambiente Sardegna. Tema del
concorso al quale hanno partecipato oltre mille bambini tra le
scuole di Cagliari e del Medio Campidano (tremila in tutta
l'Isola), l'impronta idrica, cioè la quantità di acqua che viene
utilizzata per produrre beni e servizi, comprese tutte le fasi
di produzione, trasformazione, imballaggio, trasporto.
Ad aggiudicarsi i premi assegnati da una giuria di esperti
presieduta dall'artista cagliaritano Antonello Ottonello, sono
state le tre classi che meglio sono riuscite a rappresentare in
forma artistica il tema scelto: primo premio (1.000 euro) alla
2B dell'istituto comprensivo Satta-Spano-De Amicis, plesso Satta
di via Angioy; il secondo alla 2A dell'Istituto comprensivo
Benedetto Croce di Domus de Maria; il terzo alla 4A della Scuola
Randaccio Tuveri Don Milani, plesso via Venezia. A tutti i
bambini presenti è stata consegnata una borraccia, gadget scelto
da Abbanoa come simbolo dell'attività svolta in Sardegna sul
fronte dell'acqua potabile. Alla Fiera l'amministratore unico di
Abbanoa, Alessandro Ramazzotti, ha spiegato ai più piccoli
l'importanza del bene acqua quale risorsa più importante del
pianeta. In sala anche il sindaco Massimo Zedda, la presidente
regionale di Legambiente, Annalisa Colombu, e il presidente del
Comitato Scientifico Vincenzo Tiana.
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