"La cosa più opportuna che si
può dire è che Nordio non sa di che cosa parla. Sembra abbia
vissuto su un altro pianeta". Lo ha detto Piercamillo Davigo, ex
magistrato e saggista a margine di un incontro organizzato a
Bisceglie, nel nord Barese, rispondendo ai cronisti che gli
hanno chiesto un commento sulla dichiarazione del ministro della
Giustizia, Carlo Nordio relativa al "potere immenso dei
magistrati".
"Se c'è qualcosa che non funziona in Italia è la repressione
penale - ha aggiunto Davigo - tant'è vero che tutti fanno come
gli pare in questo Paese". Sull'abolizione dell'abuso d'ufficio,
Davigo ha evidenziato che "il testo attualmente vigente è
esattamente uguale alla formula prevista dalla convenzione delle
Nazioni unite che è stata sottoscritta e ratificata dall'Italia
così come da quasi tutti gli Stati del mondo. Quindi dovrebbero
spiegare perché solo in Italia non va bene".
Sulla necessità per il ministro Nordio di limitare l'uso
delle intercettazioni, l'ex magistrato ha ricordato che "il
riscontro delle dichiarazioni rese da Tommaso Buscetta era stato
ottenuto dalle intercettazioni che le giubbe rosse canadesi
avevano fatto con una microspia" installata "senza
l'autorizzazione del magistrato, perché così funziona in molti
altri Paesi. Quindi, le intercettazioni servono". Sulla legge
bavaglio Davigo ha ribadito che "la Corte europea dei diritti
dell'uomo ha detto più volte che la stampa, intesa come mezzi di
informazione, svolge una funzione in un sistema democratico
perché la nostra Costituzione, bisognerebbe ricordarlo, dice che
la sovranità appartiene al popolo".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA